da un’idea e dalle lezioni di Paolo Carnevale
di Paolo Carnevae e Andrea Di Palma
con Andrea Di Palma
musiche di Giacomo Gatto e Francesco Cellitti
“Prof., ma le parole che insegna lei, possono cambiare il mondo?”
Questa la domanda da cui scaturisce lo spettacolo che, non solo cerca di rispondere a questo quesito ma prova a lanciare uno sguardo su quello che ci portiamo dietro dalla nostra scuola: ebbene, forse, autori come Dante, Boccaccio, Petrarca, Foscolo sanno parlare con noi ancora oggi, affrontando questioni eterne ed indispensabili, che arrivano a testa e cuore, offrendo una chiave di lettura della natura umana e di questo mondo.
Un viaggio emozionale lungo le rotte della letteratura italiana: poesia e letteratura non sono parole vuote. Parlano a tutti noi. Sempre. E possono (perché no?) cambiare il mondo.
Un racconto su “come” grandi personaggi della realtà medievale e rinascimentale, ma anche figure come Foscolo nei suoi Sepolcri, siano state in grado di imprimere emozioni eterne, trasversali e allo stesso tempo quotidiane. Come se l’animo umano – per quanto unico in ogni sua manifestazione soggettiva – avesse di fondo dei moti che ci accomunano, un sentire collettivo tipico dell’essere umano. E la Letteratura, più di tutte, nel corso dei secoli, ha saputo cogliere ed amplificare tutto ciò, diventando – in questo modo – straordinariamente attuale in ogni epoca
L’ispirazione arriva da un ciclo di lezioni online di letteratura italiana proposte dal Professor Paolo Carnevale a partire dal settembre 2015. Lezioni che hanno fatto da base nel percorso affrontato dal professor Carnevale e da Andrea Di Palma
per trasformare questi testi in un lavoro teatrale.
“Parole che cambiano il mondo” è una pagina Facebook in cui il prof. Paolo Carnevale ha tenuto delle lezioni, per così dire, “intime” sui grandi autori e temi della letteratura italiana, per renderceli più vicini.
Nelle parole che ascolterete c’è molto di noi, delle nostre idee, delle nostre speranze.
Quei meravigliosi artisti parlano ad ognuno di voi. Sentirete parole come amore, passione, dignità, coraggio. Impariamo a portarle sempre con noi. Come un piccolo tesoro.

























