Un estratto della recensione scritta da Gufetto Press su MadeInTerraneo, andato in scena al Festival Doit il 27 Settembre 2020
MadeInTerraneo di Andrea di Palma: il potere empatico della narrazione tra le onde del “mare nostrum”
recensione di Francesco Raducci
Raramente uno spettacolo riesce nella sua estrema semplicità scenografica e registica ad essere potente e commovente. Ed è un piccolo miracolo di bellezza quello della pièce MadeInTerraneo andato in scena al teatro Ar.Ma all’interno della rassegna Do.It domenica 27 settembre.
Un solo attore in scena Andrea di Palma, due musicisti Giacomo Gatto e Francesco Cellitti ci accompagnano in un lungo e variegato viaggio sul concetto di Mediterraneo e delle sue tante Comunità.
Quello che stupisce di questo piccolo ma immenso spettacolo e la potente sinergia che si instaura tra la delicata e raffinata drammaturgia e la recitazione fortemente empatica di Andrea di Palma (che cura la drammaturgia con il contributo di Federica Ponza). Esattamente come il mare, e le sue mille sfumature, l’attore riesce attraverso le parole ad essere come onde, delicato, poetico ironico come il mare in estate, potente e doloroso come in flutti violenti che si infrangono sugli scogli.“
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